Margherita Venturi
Italy - Bologna
Università di Bologna - Professore Alma Mater

Curriculum Accademico
• Nel luglio 1971 ha conseguito la Laurea in Chimica con lode all'Università di Bologna
• Dal novembre 1971 all'ottobre 1992 è stata borsista, contrattista ed infine ricercatrice della Facoltà di Farmacia dell'Università di Bologna
• Dal novembre 1992 è diventata professore associato della Facoltà di Scienze M.F.N. dell'Università di Bologna, con conferma nel 1995
• Nel marzo 2005 è diventata professore ordinario di Chimica Generale dell'Università di Bologna
• Dal novembre 2017, a seguito del suo pensionamento, le è stato assegnato l’incarico di professore dell’Alma Mater

Attività scientifica
Dal 1972 al 1991 ha lavorato presso il CNR di Bologna occupandosi di Chimica delle Radiazioni e, in particolare, dei meccanismi di trasferimento elettronico coinvolti nei sistemi modello per la conversione dell'energia solare in energia chimica.
Successivamente si è occupata di Fotochimica ed Elettrochimica Supramolecolare, dedicandosi in particolare alla progettazione e alla realizzazione di specie formate dall’interazione di due o più molecole in grado di svolgere funzioni utili predeterminate. Gli obiettivi principali della ricerca sono: 1. Ideare e realizzare sistemi chimici nei quali alcuni componenti molecolari possono essere messi in movimento rispetto agli altri mediante opportuni stimoli esterni, che possono essere di tipo luminoso, chimico o elettrochimico. Congegni di questo tipo sono noti come macchine molecolari e sono attualmente di grande interesse scientifico, come chiaramente evidenziato dall’assegnazione del Nobel per la Chimica 2016; 2. Progettare e realizzare sistemi in grado di raccogliere, trasmettere, immagazzinare ed elaborare segnali chimici, luminosi ed elettrochimici. Fra sistemi del genere vi sono antenne, fili, congegni presa/spina, sistemi di tipo "prolunga".
I risultati di questa ricerca sono di importanza basilare nei campi delle nanoscienze e delle nanotecnologie, ad esempio per la costruzione di dispositivi in grado di convertire l'energia solare in energia chimica e di elaborare informazioni (computer chimici); sono anche di grande interesse per la medicina nell’ambito della quale permetterebbero, ad esempio, di realizzare sistemi per il rilascio controllato di farmaci aprendo nuove aspettative alla terapia dei tumori.

Premi
Nel 2014 ha ricevuto la Medaglia d’oro Gabriello Illuminati “in riconoscimento del contributo dato allo sviluppo delle scienze chimiche con particolare riferimento agli aspetti della didattica come autrice di articoli e libri, come coordinatrice e partner di progetti italiani ed europei, come organizzatrice di cicli di conferenze, mostre scientifiche e corsi di aggiornamento per insegnanti. Il premio ha anche riconosciuto il fatto di aver creato nel 2000, presso il Dipartimento di Chimica “Giacomo Ciamician”, uno spettacolo dal titolo “Suoni, luci, colori ed altri effetti speciali” nel corso del quale, per mezzo di esperimenti spettacolari e coinvolgenti, gli studenti (dalle scuole elementari alle superiori) e i cittadini vengono messi di fronte a un volto nuovo della Chimica, scoprendo così quanto questa disciplina sia importante, utile e bella.