Catia Prandi
Università di Bologna - Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria - Ricercatrice

È ricercatrice a tempo determinato tipo A) (junior), SSD INF/01, da luglio 2018,
presso il Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria, Università di Bologna. Inoltre è Faculty fellow (international collaborator) presso ITI (Interactive Technologies Institute), Funchal, Madeira, Portogallo, istituto con cui ha una stretta collaborazione iniziata nel 2014.
In data 09/07/2020 ha ottenuto l’abilitazione nazionale italiana, seconda fascia, settore 01/B1 e in data 14/04/2021 ha ottenuto l’abilitazione nazionale italiana, seconda fascia, settore 09/H1.

Dopo aver ottenuto il titolo di Dottore di ricerca in Informatica presso l’Università di Bologna (2016), ha svolto un anno e mezzo di post-doc presso ARDITI, Madeira, Portogallo, all’interno di un progetto EU H2020 relativo a sostenibilità e mobilità, periodo nel quale ha potuto approfondire diverse tematiche relative a Human-Computer Interaction (HCI) applicate a contesti di infrastrutture di sensori e coinvolgimento attivo dei cittadini nel design di soluzioni tecnologiche. Ha svolto ricerca nell’ambito dell’accessibilità di tecnologie, contenuti e servizi, e dell’e-learning. Attualmente si occupa dello studio di aspetti di HCI integrati in contesti specifici, quali smart city/environment, mobile computing e pervasive infrastructure, con un focus particolare a tematiche di interesse sociale, come sostenibilità, biodiversità e inclusione sociale.
Ha partecipato a 25 progetti di ricerca, a livello nazionale e internazionale, dei quali ne ha coordinati 7, incluso un progetto EU H2020, finanziato nell’ambito del programma FET Proactive, con un importo di circa 315.000,00 euro.